La cantata dei Pastori
Il vero lume tra le ombre
CON
Giovanni Mauriello
Marianita Carfora
Matteo Mauriello
Elisabetta D’Acunzo
Chiara Di Girolamo
Quartetto Santa Chiara
Gerardo Bonocore, fisarmonica
Arcangelo Caso, violoncello
Pasquale Nocerino, violino
Edo Puccini, chitarra
Scritto e diretto da Carlo Faiello
Produzione Fondazione Il Canto di Virgilio
DATA E ORARIO
Domenica 8 dicembre 2024, ore 19.30
Venerdì 20 dicembre 2024, ore 20.30
Giovedì 26 dicembre 2024, ore 19.00
Venerdì 27 dicembre 2024, ore 19.00
Lunedì 30 dicembre 2024, ore 19.00
LUOGO
Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini
Via Portamedina, 41 – Napoli
8 dicembre 2024, ore 19.30
Domus Ars – Fondazione Il Canto di Virgilio
Via Santa Chiara, 10/c – Napoli
20 dicembre 2024, ore 20.30
Chiara di Maria Santissima Desolata
Via Amedeo Maiuri, 8 – Napoli
26 dicembre 2024, ore 19.00
Chiesa di Sant’Anna alle Paludi
Corso Arnaldo Lucci, 124/a – Napoli
27 dicembre 2024, ore 19.00
Chiesa di Santa Maria Immacolata
Via Giacomo Leopardi, 128 – Napoli
30 dicembre 2024, ore 19.00
Presentazione
Un rito natalizio che si rinnova, tra tradizione e innovazione.
Ispirata alla celebre opera di Andrea Perrucci, reinterpretata da Carlo Faiello, La cantata dei Pastori in forma concerto, rappresenta un appuntamento fisso per la città di Napoli durante le festività natalizie.
Partendo dal canovaccio dell’abate Perrucci, lo spettacolo è un concerto natalizio ideato da Faiello per omaggiare il rito dei giorni della natività a Napoli. Una miscela di testi e musiche che affonda le sue radici nell’immaginario della tradizione in Campania, senza nessuna discordanza tra il sacro e il profano, il colto e il popolare, l’oralità e la scrittura. Un evento offerto al pubblico per evocare un momento fondamentale e ciclico della cultura napoletana.
Una combinazione tra tradizione e innovazione, questa è la Cantata di Faiello che sceglie le composizioni più interessanti e rappresentative relative al periodo natalizio: dalle pastorali di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori alle più famose melodie di Roberto De Simone, dall’archivio sonoro di estrazione orale ai brani di Carlo Faiello stesso. Protagonista dello spettacolo è Giovanni Mauriello, già co-fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare e prezioso custode della celeberrima versione degli anni Settanta. Sulla scena anche le cantanti/attrici Marianita Carfora, Elisabetta D’Acunzo e Chiara Di Girolamo con la partecipazione del figlio d’arte Matteo Mauriello. Le parti musicali, elaborate da Carlo Faiello, sono affidate al quartetto della Santa Chiara Orchestra composto da Gerardo Buonocore alla fisarmonica, Arcangelo Caso al violoncello, Pasquale Nocerino al violino e Edo Puccini alla chitarra. Arrangiamenti e direzione musicale sono di Carlo Faiello.
La storia è quella di Giuseppe e Maria che vagano per le campagne di Betlemme alla ricerca di un riparo, ostacolati dal perfido Belfagor e protetti dalla spada divina dell’Arcangelo Gabriele. Nel difficile viaggio vengono accompagnati da due figure popolari partenopee: Razzullo, scrivano napoletano assoldato per il censimento e Sarchiapone, personaggio comico e deforme inserito successivamente dalla tradizione popolare.
Pubblicata nel 1698 è l’opera teatrale più conosciuta del letterato Andrea Perrucci. Rappresentata per oltre tre secoli a Napoli, il testo fu creato per opposizione agli spettacoli “pagani e blasfemi” che distraevano il popolo dai festeggiamenti del Santo Natale.
Per info: 0813425603 – segreteria@fondazioneilcantodivirgilio.it